residuale.

non certo per il significato e neppure nel segno, semplicemente a latere.

19 agosto 2021

Taiwan è sempre tra le non delusioni. sensoriale e fuoco tra le specie.esaurito il biglietto di due giorni all’interno delle mura protette dal mercato (il biglietto per entrare in Open Spaces resta nella storia delle contraddizioni) si respira nel raggiungibile senza lo stress della scadenza di un pezzo di carta. la chiacchierata con una delle giovani curatrici presenti tanto lontana dagli incravattati locali, parla si competenza di linguaggi trasversali acquisiti che poco hanno a che fare con i muri che si continuano a costruire (sia dagli architetti che dai nazionalismi).

ritrovarsi a Mosul inseguendo i suggerimenti casuali faccialibristi di Wall Paper verso l’oceano. invece arrivi tra muri e pareti familiari della sede Unesco (dove ha avuto inizio il processo Harbour for Cultures).il dettaglio del costruito ha molto più appeal del distrutto (a meno che Banksy non abbia lasciato il suo segno). altro è la scelta di foto da proporre per il racconto della ricostruzione che passa sempre dal potere e dall’ideologia vincente.

[che prima vi sia stato il potere godere del costruito in legno del padiglione macedone con un NOW per sottolinearne il provvisorio è aggiunta dovuta.]

pubblicato su facebook il 19 agosto 2021

[7 dicembre 2021]

altra rimanenza di scatti nella nuvola.sono arrivata per una spifferata di Wall Paper, soprattutto curiosa di ascoltare l’installazione musicale, basata su field-recording, cioè il rumore dell’oceano.suggestiva, più per lo spazio, ma niente di speciale, anche perché registrata, nonostante lo sfarzo di tecnologia e di sipari.c’è chi parla di oceano, a qualche chilometro dall’OGS, senza averne la minima idea dell’esistenza: a Vienna ciò non sarebbe successo.ho poi capito che in quella chiesa ero stata ad una delle feste storiche di Fiorella Mancini, nei primi Carnevale, quando ancora le mandrie dei turisti non avevano invaso Venezia, creando danni maggiori dell’acqua alta. il tema della mascherata era ’Cats’ ed un grande gatto nero sovrastava San Lorenzo: una marea di gatti umani l’aveva invasa. è sempre una questione di maree a scandire il tempo.

pubblicato su facebook il 21 dicembre 2021

sbarco coatto.

24 July 2023