
riso amaro
anche se l’amaro non mi dispiace affatto. ero in apprensione di ascoltare HA – radiowork by Roberto Paci Dalò – world première, perche’, a Trieste, mi aveva lasciato alquanto perplessa e mi ero espressa senza alcuna diplomazia.sara’ stata la location di Kunstradio – Radiokunst, a lui favorevole, sara’ stato lo studio di trama e significati per potersi presentare in uno dei tempi della cultura viennese da lui frequentati, ma RPD ha dato il meglio della sua tessitura.
“A long and laborious work of composition and editing has transformed Arendt’s voice into a grid, a map, an acoustic immersive architecture made up of many micro cells of a few seconds each. Every one with its own parameters (volume, reverb, spatialisation, etc.) in order to create an always moving dynamic multi layers radio composition. “
e’ strana coincidenza che da qualche ora la terra abbia tremato, come quando ho osato scrivergli durante il terremoto in Emilia.era quando ancora faccialibro ti permetteva di conoscere personaggi che pensavi fossero inarrivabili, poi, a Lecce, ‘Ye Shanghai’ (quante volte proposto e snobbato da chi poi ‘ha ospitato per una mia continua interferenza!).
l’incontro con Hanna Arendt (rigorosamente in tedesco) era avvenuto molto prima, il diario condiviso faccialibrista lo potrebbe testimoniare (oh, non si riesce piu’ a recuperare? maddai!), perche’ rappresentava quella cultura femminista, ebrea, in dissenso con quello che poi Israele stava ed e’ diventato (ed e’ preoccupante la sempre piu’ sua presenza in chi scrive in italiano).e’ tutto scritto in un processo personale che ha sempre cercato di scardinare certezze, abusi e patriarcato, risultando sempre piu’ indigesta ai molti, quelli accodanti ed accomodanti.senza avere razzolato Vienna di Kunstradio non avrei avuto idea, come di FM4 o di Blue Danube Radio.
‘altro spessore/spessore altro: talmente rarefatto da essere respirabile. il tentativo e’ di rincorrere e di sentire con il respiro per poterlo fermare. niente corpo, ne’ tempo: STOP AND DON’T BREATH. solo la pelle libera ascolta e respira. la chicca e’ lo squillo ORF1, unica àncora allo spazio reale.’ mi sarebbe piaciuto scrivere di piu’ nei miei appunti in diretta, ma non e’ piu’ il tempo.
postato su fecebook il 29 dicembre 2020 https://www.facebook.com/betta.porro/posts/10220364267469207 https://www.facebook.com/events/412548226535859/?ref=newsfeed

